20 novembre 2009

Portate di sushi colorato, bocconcini con soia e zenzero, acqua e the verde, poi il freddo della notte, le vie della città marciate a passo svelto, una bottiglia di vino bianco nel calore del bar della piazza, bizzarri personaggi che cercano di esprimere concetti giusti e profondi ma annebbiati ed esasperati dall'alcool. Io e la mia amica P, alleggra e spensierata ragazza che sembra non avere problemi, che affronta ogni situazione col sorriso e che pare avere la forza d'animo di un esercito. Mi stima, dice. Io l'apprezzo molto ed invidio il sorriso solare che le invade sempre il viso sotto quei boccoli rossi. Persone particolari, persone buone, di quelle che se ne incontrano poche nella vita e che non bisogna lasciarsi scappare via.. (ndr.devo recuperare i miei orecchini)

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