Niente Barcellona per ora. La mia piccola A non sta bene, non se la sente.. non c'è problema perchè è un arrivederci e non un addio a Barcellona, si organizza per ottobre (è solo questione di tempo e di tempo ne ho da vendere con le persone alla quali voglio bene. Aspetto, paziente.. e notate che di pazienza proprio io non ne ho).
V dice che un poco è preoccuparata per me, dice che mi vede spenta.. forse la sono. Non combatto dice.. in effetti ho riposto la katana nel suo fodero perchè ritengo che sporcarla con sangue impuro di una persona senza onore sia privo di senso, ma questo non deve trarre in inganno perchè il reale combattimento è nella mia mente (ogni compattimento si svolge nella mente, propria e dell'avversario, e si può andare avanti per ore semplicemente guardandosi negli occhi fino a quando uno dei due non cede perchè ha visto la sua sconfitta nella sua mente. Perfezione..) e si può leggere nei miei occhi quanta voglia di combattere ho. Sono seduta sulla riva del fiume, senza dire una parola ed aspetto.. perchè so che prima o poi arriverà il nemico dall'altra parte della riva ed allora, ma solo allora, sfodererò la karata con estrema calma, lo guarderò negli occhi e saprò già che avrò vinto ed allora potrò con un solo perfetto fendente colpirlo. Non prima, non dopo.
Ho il sapore del melegrano ancora sulla lingua. Mi piace. E' colorato, mette allegria al piatto.. più chelo stomaco devono essere appagati i miei occhi (tutto il potere del mondo è concentrato negli occhi. Cit) e mi appaga in pieno.
Lavoro.
V dice che un poco è preoccuparata per me, dice che mi vede spenta.. forse la sono. Non combatto dice.. in effetti ho riposto la katana nel suo fodero perchè ritengo che sporcarla con sangue impuro di una persona senza onore sia privo di senso, ma questo non deve trarre in inganno perchè il reale combattimento è nella mia mente (ogni compattimento si svolge nella mente, propria e dell'avversario, e si può andare avanti per ore semplicemente guardandosi negli occhi fino a quando uno dei due non cede perchè ha visto la sua sconfitta nella sua mente. Perfezione..) e si può leggere nei miei occhi quanta voglia di combattere ho. Sono seduta sulla riva del fiume, senza dire una parola ed aspetto.. perchè so che prima o poi arriverà il nemico dall'altra parte della riva ed allora, ma solo allora, sfodererò la karata con estrema calma, lo guarderò negli occhi e saprò già che avrò vinto ed allora potrò con un solo perfetto fendente colpirlo. Non prima, non dopo.
Ho il sapore del melegrano ancora sulla lingua. Mi piace. E' colorato, mette allegria al piatto.. più chelo stomaco devono essere appagati i miei occhi (tutto il potere del mondo è concentrato negli occhi. Cit) e mi appaga in pieno.
Lavoro.
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RispondiEliminaL’Arte della Guerra consiste nell’essere sempre al corrente della situazione del nemico, in modo da
poter decidere a ragion veduta sul combattimento.
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Perciò, all’inizio sii timido come una fanciulla, e ti si apriranno le porte. Poi agisci rapido come la
lepre, e nessuno ti terrà dietro.