29 gennaio 2010

Scappare lontano -o forse anche vicino, basta scappare- per ritrovarsi

perdersi in un mondo orrendo sperando di trovare qualcosa di bello alla fine della scalinata

dimenticare il peggio delle persone per ritrovare il meglio della vita

piangere fino all'ultima goccia d'acqua per sorridere, morire di fatica per rinascere
lasciar perdere la lunghezza dei capelli o lo sporco degli abiti..

camminare, camminare, camminare..

com'è camminare per giorni?



Piangerei ogni passo, ogni centimetro.. sarei il relitto di me stessa per poi diventare una statua di bellissima alabastro..

..sono senza forze, oggi.

Domani sarò un turbine di energie per combattere ancora per.. aspetta, cos'era? Quel mio sorriso vergine..

Maledetto, lurido, sudicio, bellissimo, incantevole, gentile e spietato mio sogno..

22 gennaio 2010

Che l'abito non faccia il Monaco non è sempre vero, di fatti la bravura di un chimico è inversamente proporzionale alla cura che ha nel vestire. Più le sue vesti avranno colori spaiati, saranno lisi e sicuramente fuori moda, maggiore sarà la sua capacità di muoversi all'interno del laboratorio. E' un assioma di cui potete stare certi. Ovviamente anche i capelli dovranno essere fuori controllo e la barba, beh, non vedrà il rasoio da molto tempo. Detto questo è normale desumere che S non sia mai stato e non sia tutt'ora un bravo chimico, è troppo ben vestito e rasato..

..se non fosse che mi fà piangere un po' mi farebbe pena. Ma non posso provare pena per lui, rabbia sì così da alimentare la mia forza nel raggiungere una meta che mi porterà lontana dalla sua gretta anima.

21 gennaio 2010

Già scrivere in inglese non è per me un'impresa semplice, figuriamoci una mail formale! Se poi in questa vi è anche da discutere -con educazione s'intende- del perchè di determinati comportamenti -mandando anche un po' a quel paese in modo ironico-, è veramente la fine per il mio povero e scarso vocabolario..!!! Per fortuna c'è il traduttore di Google a cui affidarsi.. certo alle volte ho il sospetto che nemmeno lui sappia bene cosa scrive, però tra una parola ricordata ed una trovata riesco anche a discutere via mail in inglese.. o almeno spero!!! Sigh, che brutta lingua..non è armoniosa, ha pochissimi vocaboli ed una parola a seconda del contesto in cui la si scrive assume 2000significati! Non è molto più bello il francese? Vabbè, anche di francese non è che ne sappia molto eh? Allora prendiamo lo spagnolo: lo adoro! E lo sto imparando! Oddio imparando, diciamo che mando sms a mia zia e lei mi risponde..quindi mi faccio capire! Ok, post inutile lo ammetto..ma aspettare i tempi di quel dannato GC mi sta facendo venire il latte alle ginocchia! Meglio l'HPLC oh sì sì! Meglio non farmi sentire però..magari si offende e non funziona!

19 gennaio 2010

Volersi bene per quello che si è, accettare i propri limiti con un sorriso e non con angoscia, capire che "sono fatta così" ed amarsi per questo, migliorarsi ma senza punirsi e sorridere, sempre..credo siano i migliori consigli per vivere bene con se stessi perchè bisogna sempre tendere al meglio di se cercando di cambiare in quelli che sono i difetti, ma bisogna anche volersi bene per quello che siamo o diventa una lotta contro se stessi che non porterà mai a nulla di buono..

..ho iniziato a leggere "zia Mame".

15 gennaio 2010

Come si può, di venerdì mattina quando ancora si hanno gli occhi chiusi dal sonno e standose seduti al caldo di un ufficio con in mano una tazzina di caffè fumante, esorire con la frase del genere:

-secondo me gli haitiani stanno con le mani in mano, non scavano con le unghie e con i denti come invece hanno fatto gl'Italiani con il terremoto dell'Aquila. In tutte le foto/telegiornali si vedono persone che ciondolano per la strada come inebetite, non sono tra le macerie che scavano ma se stanno fermi e continuano solo a ripetere "non arrivano i soccorsi, non sappiamo come fare" invece di tirare fuori chi ancora grida tra le macerie-

..?

Come si può giudicare, pensare, immaginare anche solo minimamente che quei poveretti non stiano facendo abbastanza per salvare altre vite..?

..mi viene solo da citare una frase che ho appena letto sul blog di M:

"Nella vita democratica di una Nazione non c'è nulla di peggio del vuoto politico"

la quale però andrebbe un attimo modificata con:

"nella vita di una persona non c'è nulla di peggio del vuoto"..

..sebbene un bel "ma vaff.." renderebbe molto meglio l'idea di quello che ho pensato davanti a questa considerazione, che forse doveva anche sembrare intelligente!

14 gennaio 2010

..e nel caso in cui...vada male insomma, per così dire..solo per parlare perchè non è detto che succeda..o almeno non bisogna fasciarsi la testa prima che sia rotta..infondo c'è tempo..infondo sono esterna alla situazione..però se veramente..sì insomma in quella peggiore delle ipotesi ecco..cosa..? Cosa faccio? Ecco proprio non lo so..perchè infondo potrei anche..infondo tra stare qua e stare là sempre tempo a vuoto è..però magari..mah, chissà. Non so..spero solo che qualcosa vada bene insomma..per un po', non molto. Un pochetto di tempo, almeno il tempo di assestarsi..però temo..vabbè infondo manca ancora qualche giorno..ci penserò quando accadrà no?..però intanto..quelle parole non sono piaciute..c'è solo da sperare qua..e lo facciamo un po' tutti. Non sono da sola..però la cosa non consola mica.
..e comunque le cattive situazioni -il proverbio sarebbe "notizie"- non arrivano mai da sole.. la riunione di questa mattina dovrebbe non stupirmi dunque.. speriamo solo che questa sera vada bene a questo punto.. o per lo meno, se deve iniziare ad andare tutto a rotoli almeno che abbia il preavviso prima!
Diciamo che una situazione si è evoluta secondo il naturale scorrere del tempo ed ha portato ad uno scontro -che sapevo perfettamente- inevitabile.. diciamo anche che quando -ed aggiungo, putroppo- le persone non parlano chiaramente tra loro ma si nascondono dietro a false frasi fatte è abbastanza difficile riuscire a capire la realtà delle cose ed i piccoli problemi s'ingigantiscono diventando enormi. Aggiungiamo anche che alcune persone non sono ingrado di parlare vis-à-vis quando vi è un'incompresione -nemmeno via telefono aggiungerei visto che il mio cordelles non squilla da circa un annetto- ma nascondono il tutto dietro a 160 caratteri di cellulare con circa 20 vocaboli che comprendono il "tata, tutto bene, baci baci, hehehe". Proseguiamo dicendo che a domanda "tutto bene?" se la risposta è "sì! certo!" una persona -aggiungerei, con cervello- presuppone che sì, effettivamente và tutto bene. Aggiungiamo che ci si può rimanere abbastanza male quando si scopre che si può colloquiare con un amico solo tramite e-mail e che -aggiungerei: dopo essermi presa di quella che non si adatta alle situazioni e che fà inutili polemiche domandano sempre spiegazioni- salta fuori che sì effettivamente non sei paranoica, c'è qualcosa che ha incrinato questo rapporto e che le motivazioni -diciamo accuse ed aggiungiamo abbastanza infantili- risalgono alle calende Greche -sicchè mi domando: perchè nessuno mi ha detto nulla prima? Perchè la menzogna di dire và tutto bene fino a quando la situazioni è venuta insostenibile?-. Diciamo che potremmo chiamare tutto questo vigliaccheria? E che il tagliare fuori dai giochi una persona invece di cercare una spiegazioni è -sicuramente dal mio punto di vista e sicuramente opinabile- sintomo di disinteresse nei confronti di quella persona stessa? Lo possiamo dire? O passo io -sono per altro abituata- come la cattiva, impulsiva e polemica della situazione?

Ciò premesso la domanda è molto semplice: A o B -dove A e B sono due vie diametralmente opposte ma che comunque porteranno allo stesso risultato-?

Sono molto combattuta ma credo che il libro che ho sul comodino potrebbe venirmi in aiuto.. e credo mi farebbe propendere per il piano B: giocare con le stesse carte è sempre più conveninete che cambiare mazzo.

11 gennaio 2010

Avere niente da fare tutto il giorno -e internet per metà bloccato- rende la mia mente incredibilmente reattiva ed incline a bizzarri e cupi pensieri che poi trovo difficili da allontanare, così mi sembra che i minuti passino decisamente troppo lenti ed i pensieri decisamente troppo veloci -alla faccia di chi dice che la dilatazione del tempo non esiste-!

Ok pensiamo a cose belle: oggi mi piacerebbe essere in un giorno d'estate a Madrid.. occhiali da sole da diva, capelli un po' più lunghi legati in una coda scomposta, gonna colorata, canotta stretta sul seno ma larga sul ventre, bicchiere di succo di ananas fresco in una mano e borsa sulla spalla opposta a fare boccacce alla macchina fotografica del cellulare, infradido ai piedi ed un sole caldissimo sul viso..

10 gennaio 2010

La comunicazione è semplice, il discutere è complicato e quando trovi persone con le quali parlare liberamente anche di argomenti bizzarri per la maggior parte delle orecchie, senti che saresti felice anche di alzare la voce per arrivare ad una lite che, almeno, sarebbe costruttiva ed immediatamente risolvibile..

..troppo seria e filosofica la mia riflessione? Mmmm, parlando di cose frivole, allora, ho cambiato telefono: LG tribe verde.

07 gennaio 2010

Una breve comunicazione in inglese via mail il cui messaggio nascosto tra le righe è "sei pronta a tutto questo?" e che scatena una serie di contrastate e distinte emozioni: felicità, paura, tristezza, determinazione, angoscia, emozione, eccitazione; una notizia alla quale vorrei afferrarmi con tutta me stessa soprattutto dopo la mattinata, soprattutto dopo quelle parole arroganti. Rischi di un viaggio improvviso, ce ne sono tanti e tantissime cose verranno messe in gioco.. ma sono abbastanza folle per rischiare tutto il mio futuro e.. ma calma, è solo una mail, niente di certo, niente di fatto o di sicuro, eppure con la mente volo. Spero che vada bene. Ogni cosa. Anche la più piccola.. -Pensaci domani ai problemi.- mi dice mia madre..ne vedo già così tanti io..ho paura, eppure non smetto di pensare a cosa potrei mettere in valigia. Mio padre sembra sereno, tranquillo ma credo che la sua sia una calma apparente perchè in realtà sta realizzando un eventuale discacco che sapeva prima o poi sarebbe stato inevitabile, ma si mostra forte, per me; M sembra entusiasta, mi dice di andare e dice che mi verrà a trovare. Ma ripeto, è tutto così incerto che ora non vale la pena pensarci, non ancora..o non del tutto.