05 ottobre 2009

L'acqua del mare era fredda (ma che importanza può avere? Fredda o calda che sia è sempre mare, è sempre immenso e la perdita di gravità rende la mia anima leggera) ed il sole caldo, davvero non avrei creduto di poter fare il bagno ad ottobre (riesco anche da abbronzarmi un poco, ho un lieve segno del costume sul petto).. anche il corpo della cavalla sotto di me è caldo, bollente (il suo collo contro il mio petto, sento i battiti del tuo sangue, sento il suo respiro, sento il suo odore e veramente mi rilassa) e lascio che mi porti con se. Mangio focaccia senza pensare alla quantità giusta o sbagliata per la mia dieta (il gatto bianco mi guarda con occhi verdi standomi vicino ma alla distanza giusta per non essere toccato, diabolica e bellissima creatura), all'ultimo decido di restare con M una notte (perfetta e folli quei 108Km/h. Folli davvero.) in quel posto incantato e m'innamoro della bellezza di una città di mare inghiottita dalla notte più nera e penso che vada tutto bene davanti ad un panorama del genere. Davvero la pace è dentro e non fuori ma... credo che vi siano panorami, luoghi e sensazioni dalle quali è impossibile non uscirne con il sorriso.

1 commento:

  1. e sapessi com'è tranquillizzante guardare il mondo dall'alto... comunque, nel frattempo siamo arrivati ai 115 km/h

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